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TEST COVID-19

 

CML Vesuvio effettua il test sierologico anticorpale e il tampone per il Coronavirus ( per le Regioni in cui tale metodica è consentita anche alle strutture sanitarie private).

Presso le sedi CML Vesuvio, sono disponibili sia test sierologici qualitativi ( su sangue capillare) che quantitativi ( su sangue venoso).

Il test IgG Sars-CoV-2, marchiato CE ai sensi della Direttiva IVD (98/79/CE), ha elevatissima sensibilità e specificità.

Presso le sedi CML è possibile richiedere il tampone naso-oro-faringeo anche senza aver eseguito preventivamente il test.

I test molecolari sono strumento per la ricerca del virus, i test anticorpali sono invece il metodo per sapere se l’organismo ha sviluppato anticorpi specifici.

Affidati a CML per effettuare il test sierologico qualitativo, quantitativo o il tampone mediante metodica Abbott.

RICHIEDILO QUI ( vedete se è possibile inserire il link con una mail per la prenotazione)

Se rappresenti un’azienda scrivi a info@cmlvesuvio.com o chiama la nostra divisione di Medicina del Lavoro0818214758-0815523447.

 

Per saperne di più sul test sierologico

I test sierologici per la ricerca degli anticorpi anti Covid-19 sono test di screening. Che cosa significa?

Il test Covid-19, sia il nostro qualitativo che il quantitativo, consentono di individuare chi è venuto a contatto con il virus e se ha sviluppato anticorpi specifici.

Cosa significa che il test sierologico ha elevatissima sensibilità e specificità?

La sensibilità, ovvero la capacità di identificare la presenza del virus, è vicina al  100%. La specificità è invece la capacità di riconoscere proprio l’antigene SARS-CoV-2. Il test quantitativo Roche ha specificità superiore al 988 % dopo 14 giorni dall’inizio dell’infezione.

Le IgM e le IgG con quale metodo vengono analizzate?

Le IgM e le IgG vengono analizzate con tecnologia immunologica a chemiluminescenza (CMIA) completamente automatizzata. Tale metodica misura la presenza delle immunoglobuline in unità di luce relativa (RLU), si ha quindi una misurazione diretta ed univoca.

In presenza di IgG si è protetti per sempre dal virus?

Le evidenze scientifiche disponibili sono ancora parziali per SARS-CoV-2, mancano dunque le prove per sancire se chi si è ammalato la prima volta, producendo le IgG, sia poi protetto per sempre.

Cosa si deve fare in caso di positività?

Qualora il test sierologico risultasse positivo ad uno o entrambi gli anticorpi o nei casi clinici sospetti va eseguito il tampone per il rilevamento del virus SARS-CoV-2, quindi sarà necessario avvisare il medico curante.
Un nostro medico contatterà direttamente i pazienti interessati per il supporto necessario.

E se il test risulta negativo?

Se il test risulta negativo significa che non vi è presenza degli anticorpi IgM e IgG, quindi la persona presumibilmente non è entrata in contatto con l’antigene o si trova all’interno del periodo di latenza/incubazione del virus.

Come si svolge il test sierologico ?

Si tratta di un prelievo di sangue venoso per il quantitativo o su sangue capillare (ovvero pungendo il dito) per il qualitativo, nel primo caso il test sarà poi analizzato e refertato presso il nostro laboratorio analisi. Se l’esito è positivo sarà possibile eseguire anche il tampone naso-oro-faringeo nelle Regioni ove questo è possiile senza l’ausilio dell’Asl, oppure come ad esempio per la Regione Campania, comunicando al curante la positività per permettergli di attivare la richiesta dell’effettuazione del tampone da parte dell’ASL.

Chi può richiedere il test?

Il test qualitativo e/o quantitativo può essere richiesto su base volontaria o con ricetta medica e sarà eseguito previa sottoscrizione di un consenso informato.